Zangrillo dovrà curare Briatore: ma il virus non era clinicamente morto?
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Zangrillo dovrà curare Briatore: ma il virus non era clinicamente morto?

Sarebbe bastato ascoltare la scienza, quella vera, per comprendere che il "libera tutti" indiscriminato avrebbe portato a conseguenze nefaste.

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25 Agosto 2020 - 10.30


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Più che un paradosso sembra la legge del contrappasso: da un lato l’imprenditore nababbo che tuonava contro il governo e il sindaco di Arzachena, dando loro degli incompetenti per aver messo dei limiti -che come sta emergendo- hanno contribuito e contribuiranno a evitare il diffondersi dei contagi con tutte le conseguenze del caso. 
Dall’altro il vicerettore del San Raffaele che aveva parlato di virus “clinicamente morto” e usato nella trasmissione della Annunziata l’espressione ‘terrorismo’ commentando le misure che la Grecia voleva imporre ai vacanzieri che fossero andati lì in estate. 
Adesso che i fatti dimostrano che il virus non era clinicamente morto, ma aveva solo attenuato i suoi effetti, toccherà proprio alla struttura di Zangrillo salvare la vita (e ci auguriamo che ci riescano) a Flavio Briatore ricoverato in serie condizioni. 
Il tutto mentre al Billionaire che a destra non volevano far chiudere si sono registrati 52 contagi e chi sa a quanti saremmo arrivati senza l’intervento degli “incompetenti” che starebbero (secondo sovranisti e fascionegazionisti) imponendo la dittatura sanitaria o una falsa emergenza per non meglio precisati scopi anti democratici.
Sarebbe bastato ascoltare la scienza, quella vera, per comprendere che il “libera tutti” indiscriminato avrebbe portato a conseguenze nefaste.
Quale è l’augurio? Che a destra chiedano scusa, che facciano un pubblico appello per scaricare l’app Immuni, che chiedano scusa per i selfie senza mascherina e perché comprendano che questo Paese rischia di pagare un alto prezzo per dichiarazioni e commenti irresponsabili.
I fatti dimostrano che convivere col virus è possibile rispettando le norme si può lavorare, uscire, andare agli spettacoli e incontrare amici. Tranquillamente. Ma per favore mascherine, distanziamento e igiene delle mani. Più qualcosa che non si compra al mercato. Ossia il buon senso. Lo stesso buon senso che avrebbe evitato il ricovero di Briatore e un focolaio al Billionaire.
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