Un singolo migrante positivo in Sardegna, parte il melodramma della Lega: "Sbarchi incontrollati"
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Un singolo migrante positivo in Sardegna, parte il melodramma della Lega: "Sbarchi incontrollati"

Parla Michele Ennas, consigliere regionale: "Mi dispiace che sul tema ci sia totale silenzio da parte di tutta una parte della politica sarda e locale più interessata a non contraddire le esigenze a Roma"

Michele Ennas
Michele Ennas
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16 Giugno 2020 - 19.42


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Michele Ennas, consigliere regionale della Lega in Sardegna, sostiene che da parte del Governo ci sia “totale silenzio” sul tema degli “sbarchi incontrollati nelle coste del Sulcis”. Il tutto perché, come spiega, “oggi i nostri timori si sono rivelati fondati”. Ossia un migrante (uno solo) è risultato positivo al Coronavirus. 
“Mi dispiace che sul tema ci sia totale silenzio da parte di tutta una parte della politica sarda e locale più interessata a non contraddire le esigenze a Roma dei partiti di appartenenza che a tutelare i propri cittadini. Sabato scorso – ricorda – ho visitato Sant’Anna Arresi e ascoltato la diretta testimonianza di imprenditori e operatori che hanno attività sulla costa. I migranti sbarcano, alcuni si disperdono e vengono recuperati a kilometri di distanza, altri entrano nei locali e negli stabilimenti. Una situazione fuori controllo che rischia seriamente di vanificare gli sforzi dei sardi e di compromettere seriamente l’immagine del territorio sul piano della sicurezza. Una situazione non più tollerabile”.
Per Ennas, “il tempo di tergiversare è scaduto: i cittadini hanno ormai fatto il pieno di tutta la retorica propinata dal PD sul tema accoglienza. Il governo deve mettere in campo delle azioni a tutela del territorio e della salute dei cittadini e smetterla con questa indifferenza”.

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