La vicina del virologo Crisanti racconta: "Torna a casa sempre tardi. Gli lascio torte e crepes"
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La vicina del virologo Crisanti racconta: "Torna a casa sempre tardi. Gli lascio torte e crepes"

A parlare al Corriere è la signora Cristina, vicina di casa del virologo che guida il Veneto nell'emergenza Covid-19: "Ci ha salvati"

Andrea Crisanti
Andrea Crisanti
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8 Maggio 2020 - 20.15


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“Lo vedo tornare sempre molto tardi dall’ospedale ed è solo, gli lascio torte e crepes”. A parlare è la signora Cristina, vicina di casa del professor Andrea Crisanti, il virologo che guida la regione Veneto durante l’emergenza coronavirus. A riportare le parole della donna è il Corriere della Sera.

Di lei aveva parlato lo scienziato stesso: 

“Un pensiero speciale lo voglio dedicare alla signora Cristina, la mia vicina di casa — aveva detto appunto l’epidemiologo, non senza una certa commozione, spiazzando sindaco e autorità —, che quando rientravo dall’ospedale spesso mi ha fatto trovare qualcosa da mangiare accanto alla porta. E devo dire cose anche molto buone…”.

A Padova, il virologo si è trasferito soltanto dallo scorso ottobre (chiamato dall’Imperial College di Londra) e lì vive ancora da solo. La vicina racconta:

“Le cene? Lo sentivo uscire di casa alle 7 del mattino e rientrare tutte le sere così tardi — ci racconta —. E ho pensato subito al fatto che fosse da solo, con la moglie e il figlio ancora a Londra. Lui è un tale lavoratore, sempre discretissimo e timido. Così all’inizio ho cominciato preparando una torta per me e una per lui…”.

La donna sottolinea poi la riconoscenza nei confronti di Crisanti per l’opera svolta in regione Veneto:

“Sapevo che fosse un virologo importante ma niente di più. Ho appreso soltanto dai giornali, come tutti, il valore di quello che il professore aveva fatto… Azioni che si sono rivelate determinanti per tutto il Veneto e non solo. Ci ha salvati”.

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