I dati smentiscono Fontana e Salvini: il 94% dei nuovi malati viene dalla Lombardia

Parlano in maniera irresponsabile di ripartenza mentre l'epidemia impazza nella regione. Nell ultime 24 ore 3.491 positivi in più e 482 morti. Il tasso tamponi/contagi è del 5,66%

Coronavirus

Coronavirus

globalist 18 aprile 2020

Un paese che è in larga parte al riparo dall’epidemia, con l’eccezione del nord e della Lombardia.

Proprio quel nord e in particolare la Lombardia che mordono il freno per la ripartenza nonostante lì l’epidemia sia in piena diffusione: oggi i morti sono scesi a 482, quasi cento in meno di ieri. I nuovi casi in 24 ore sono 3.491 in più, più o meno lo stesso dato di ieri: 3.493. Almeno 61mila i tamponi effettuati, con il rapporto di un contagiato ogni 17 tamponi. I guariti altri 2.200. Altri 79 posti liberi in terapia intensiva dove sono ricoverati 2773 pazienti. Questi i dati forniti dalla Protezione civile, per l'emergenza coronavirus.
Rapporto tra tamponi effettuati e contagi rilevati è al 5,66%: guarda i grafici


Sale al 5,66% (ieri era al 5,32%) il rapporto tra tamponi effettuati e nuovi contagi rilevati. E' quanto emerge dai dati della Protezione civile. La situazione aggiornata dell'emergenza coronavirus in Italia


Coronavirus: in Lombardia il 94% dei nuovi malati


L'incremento dei malati di coronavirus rispetto a ieri si concentra quasi esclusivamente in Lombardia: su 809 in più in tutta Italia ben 761 vengono registrati nella regione più colpita dalla pandemia, oltre il 94%. E' l'aumento più rilevante in Lombardia dal 12 aprile, quando i nuovi malati erano risultati 1.007 in più.