Le Sardine scrivono a Mattarella: "Agli operatori sanitari la medaglia d'oro al merito"

Petizione online, tra i primi firmatari anche Pierfrancesco Favino, Alex Zanardi, Victoria Cabello, Vladimir Luxuria

Sardine

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globalist 7 aprile 2020

Un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per conferire a tutti gli operatori sanitari la medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica. E’ questo il cuore della petizione lanciata dal movimento delle Sardine, che già può annoverare tra i firmatari personaggi illustri del mondo della cultura e dello spettacolo come Pierfrancesco Favino, Alex Zanardi, Victoria Cabello, Furio Corsetti, Fabio Canino, Vladimir Luxuria.


“Abbiamo deciso di lanciare un appello attraverso una raccolta firme su change.org indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro della Salute Roberto Speranza affinchè venga aperto l’iter (ai sensi dell’art. 87 della Costituzione) per l’assegnazione della medaglia al merito della sanità pubblica, nel particolare, a tutti gli operatori sanitari (Federazione nazionale degli ordini dei medici e odontoiatri  (FNOMCeO); Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale degli ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, delle Riabilitazione e della Prevenzione (Federazione nazionale degli ordini TSRM e PSTRP)  che stanno lavorando in trincea. Facendo menzione anche ai benemeriti, ossia coloro che non c’è l’hanno fatta”.


Tra i primi firmatari, oltre a quelli già menzionati, figurano Joy Temiloluwa Olayanju, Lorenzo Donnoli, Caterina Cerroni, Francesco Miragliuolo, Gianmarco Franchi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Luce Visco, Davide Ragone
Giorgio Brizio, attivista Fridays for Future Italia, Serena Graneri, Arcigay giovani
Gennaro Spinelli, Unione Comunità Romanès in Italia, Giovanni Dall’Avo Manfroni, Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, Donato Rosa, Comunità di Sant’Egidio,  Simone Santoro, Unione Giovani Ebrei d’Italia, Alea Al Said, Casa cultura musulmana di Milano, Iacopo Melio, Vorrei prendere il treno