L'infettivologo Rezza: "Nella fase 2 terremo le mascherine in pubblico e al chiuso"

Ha parlato Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, durante l'ultima conferenza stampa all'Iss.

Rezza

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globalist 7 aprile 2020

Con il ritorno "parziale e programmato" alle attività nella famosa (e tanto attesa) fase 2, "credo che le mascherine siano da considerare nei luoghi pubblici e al chiuso, unitamente alle misure di distanziamento e al lavaggio delle mani. Poi bisognerà ragionare sul tipo di mascherina da utilizzare: non saranno certo quelle destinate ai medici (Ffp2 o Ffp3)".

A dirlo all'Adnkronos Salute è Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, che durante l'ultima conferenza stampa all'Iss per fare il punto su Covid-19 era l'unico esperto ad indossare una mascherina.


"Si tratta di un tema complesso: le mascherine chirurgiche sono monouso", riflette l'esperto. Ma certo è una questione "che deve essere valutata".