Non esiste un piatto cinese a base di topi vivi: smontata la bufala razzista di Zaia

Si tratta di una serie di video che circolano in rete dal 2016 e che mostrano alcune persone (peraltro non cinesi) che mettono in bocca dei topi vivi. Si tratta di una challenge virale, non di una tradizione

Un frame del video

Un frame del video

globalist 1 marzo 2020

Il 25 gennaio scorso il tabloid britannico Daily Mail pubblicava un articolo in cui veniva mostrato uomo orientale mangiare dei topolini vivi dopo averli prima immersi in una salsa di soia. Da questo articolo è nato il riferimento del presidente del Veneto Luca Zaia che ha detto, nel corso di una trasmissione in una tv regionale del Triveneto, che il Coronavirus siu sarebbe diffuso di più in Cina perché, sintetizzando, 'i cinesi si lavano poco e mangiano topi vivi'. 

Della totale mancanza di senso diplomatico di Luca Zaia abbiamo già abbondantemente parlato. Anche noi su Globalist avevamo trovato i video dei topi vivi e abbiamo effettivamente constatato che esistono. Ma c'è dell'altro e la storia completa è stata raccontata da Bufale.net. 
Non esiste alcuna ricetta della tradizione cinese che si intitola 'I tre squittii', come riportato dal Daily Mail: si tratta di una leggenda metropolitana, anche piuttosto antica, ritornata in auge nel 2016 a causa di alcuni video su Youtube. 
Uno di questi video è proprio quello citato da Zaia, riportato dal Daily Mail e utilizzato in queste ore dai vari leghisti che danno ragione a Zaia, insultando chiunque provi a polemizzare. Il video originariamente si chiamava 'Vietnam Food Man eats mouse', poi è diventato Guy Eating live mice (Ragazzo mangia topi vivi) e poi in Italia divenne famoso come 'Ragazzo cinese mangia topi vivi, il video è virale'.  
In altre parole, si tratta di una 'Challenge', una sfida online, come quella della scopa di qualche giorno fa, per intenderci. Non è assolutamente da escludere che in Cina qualcuno abbia mangiato topi vivi, come nel resto del mondo vengono mangiati scarafaggi, lucertole, lumache, serpenti. Ma non si tratta affatto di una ricetta tradizionale. I cinesi, insomma, non hanno l'abitudine di servire feti di topo per cena. Peraltro, il video originale indicava la nazionalità del ragazzo come vietnamita.