Negati i funerali in chiesa al re dei "vitelloni": la famiglia di Zanza protesta

Il celebre playboy romagnolo è deceduto lo scorso martedì a 63 anni

Zanza

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globalist 28 settembre 2018

Niente funerali in chiesa per Maurizio Zanfanti, noto come Zanza. Il parroco di Regina Pacis si è rifiutato infatti di celebrare le esequie del re dei "vitelloni",deceduto lo scorso martedì a 63 anni dopo un rapporto sessuale con una 23enne.  Sconforto per la famiglia del celebre playboy romagnolo: "Restiamo molto stupiti e amareggiati per questa vicenda. Chiederemo spiegazioni alla Curia", ha detto la zia di Zanza. I funerali si terranno comunque con il rito cattolico nel cimitero Monumentale di Rimini alle 15 di sabato 29 settembre.


"A Regina Pacis, Maurizio aveva fatto la comunione e la cresima. E poi è proprio la chiesa vicino a casa sua", ha detto la zia al Resto del Carlino.  La famiglia voleva che i funerali si svolgessero in chiesa, ma l'agenzia di pompe funebri ha comunicato che non era possibile. "Ci è stato spiegato che il parroco preferiva evitare che i funerali venissero celebrati a Regina Pacis, per il troppo clamore mediatico che la morte di Maurizio ha sollevato".
"Non siamo rimasti stupiti e amareggiati solo noi, ma anche i tanti conoscenti che in queste ore ci hanno chiamati per informarsi dell'ora e del luogo dei funerali", hanno concluso i familiari. Intanto il parroco di Regina Pacis non ha voluto rilasciare commenti: "Mi hanno chiamato in tanti per Zanza, non intendo fare alcuna dichiarazione", ha detto il sacerdote.