È stato scoperto in compagnia di tre bambini, di 9, 10 e 12 anni, in un resort a sud di Manila, Filippine. Per questo l’ambasciatore italiano nel Turkmenistan, Daniele Bosio, è stato accusato, sabato pomeriggio scorso, da Lily Fiordelis, presidente dell’ong Bahay Tuluyan, che si occupa proprio di prevenire il traffico minorile. [url”Il diplomatico italiano è stato portato oggi in carcere”]http://www.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=56637&typeb=0[/url], nonché sospeso dal suo incarico, per aver violato la legge 7610 del 1992, contro le violenze e gli abusi sui minori.
L’attivista ha raccontato: «Io e la mia vice abbiano visto la scena a bordo piscina e ci è sembrata da subito strana. Lo abbiamo osservato per un pò, stava sempre accanto a loro, e dopo un pò siamo riuscite a parlare con lui e i bambini. Ci hanno raccontato che Bosio li aveva portati prima nell’appartamento da lui affittato, dove li aveva massaggiati su tutto il corpo. Non sembravano traumatizzati, ma uno di loro era silenzioso in modo sospetto. Di solito i bambini di strada qui sono molto vivaci».
L’attivista ha riferito: «Ha trovato quei bimbi in una zona povera a due ore di macchina dal resort, dove abitano solo filippini. Si muoveva con una macchina noleggiata, e aveva già visitato più volte le Filippine. Dà l’impressione di uno che sa come muoversi», continua la Fiordelis. Secondo i bambini, Bosio ha comprato loro da mangiare ma anche dato nuovi sandali, pantaloncini, magliette e qualche soldo, adescandoli con la domanda «Vi piacerebbe andare a nuotare?». I bambini hanno accettato ma senza dirlo ai loro genitori. L’incontro sarebbe avvenuto nei giorni precedenti: uno dei bambini è andato due volte nell’appartamento di Bosio. E un altro avrebbe incontrato il diplomatico per un quattro volte.
Le due donne hanno subito allertato un agente di polizia che si trovava nei paraggi, il quale ha allertato immediatamente le autorità. Bosio ha collaborato sin da subito con i poliziotti senza opporre resistenza. La sua difesa? Voleva solo far divertire i bambini.