Lunedì nero dei trasporti: caos in tutta Italia
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Lunedì nero dei trasporti: caos in tutta Italia

Cortei e proteste soprattutto a Napoli e Torino. Alla protesta nei trasporti si è aggiunta pure quella delle scuole. A Milano tafferugli con le forze dell'ordine.

Lunedì nero dei trasporti: caos in tutta Italia
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16 Dicembre 2013 - 14.31


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Caos nelle città per lo sciopero di 4 ore degli addetti al trasporto locale proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal. La protesta è stata indetta per “il rinnovo del contratto, scaduto addirittura dal 31 dicembre 2007 che, secondo le associazioni datoriali, dovrebbe essere completamente autofinanziato”, spiegano i sindacati. Disagi in particolare a Milano dove sono ferme tutte e quattro le linee della metropolitana e i mezzi di superficie molto ridotti.

Secondo i primi dati riferiti dalle organizzazioni sindacali sono mediamente molto alte le adesioni su tutto il territorio nazionale. Lo stop di 4 ore si svolge secondo diverse modalità territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi secondo le fasce orarie. Concluse intorno alle 12.30 le proteste a Milano e a Roma, proseguono fino al termine del servizio, invece, a Torino, dove lo sciopero è di 24 ore. A Venezia fino alle 13 fermi circa il 60% dei vaporetti; a Bologna adesioni del 80% nella circolazione; a Napoli fino alle 13 circumvesuviana, sepsa e metrocampania sono ferme e il 90% dei bus. Fino alle 12.30 fermi oltre al 85% dei mezzi pubblici a Bari ed il 60% dei servizi urbani a Palermo fino alle 13.30. Lo sciopero prosegue a Genova fino alle 15.30, a Torino riprende dalle 15 fino a fine servizio ed a Firenze si svolge dalle 17 alle 21.

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Mattinata di disagi a Milano: come informa l’azienda del trasporto pubblico locale, l’Atm, il servizio delle linee metropolitane è stato gradualmente sospeso. Riduzioni delle corse per bus e tram. A Roma, invece, le due linee della metropolitana sono rimaste aperte mentre i collegamenti ferroviari Roma-Lido e Roma-Nord sono stati sospesi. Cancellate corse e linee per bus, filobus e tram. Traffico in tilt: intasate le strade consolari.

Anche a Napoli la metropolitana è rimasta in funzione. Bloccato per la durata della protesta, conclusa alle 13, il servizio delle aziende del gruppo Eav, ovvero Circumvesuviana, Sepsa e Metrocampania. Diversi problemi per i mezzi su gomma dell’Anm. Alla protesta ha aderito il 90% dei lavoratori, secondo i dati diffusi dalla Filt-Cgil.

Sindacati convocati a Roma – Il governo ha convocato i sindacati per mercoledì prossimo. “Ho il massimo rispetto per i sindacati e i lavoratori che stanno scioperando. – ha spiegato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis – Su una cosa siamo tutti d’accordo, non vogliamo continuare a gestire l’emergenza con bollettini quotidiani di disservizi, aziende al collasso e scandali come Atac di Roma, indegni di un Paese avanzato come l’Italia e che mettono a rischio il lavoro e la qualità del trasporto pubblico”.

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Inoltre vanno attentamente verificati nel merito – ha sottolineato la Filt – gli elementi ipotizzati dal Mit sul sistema di finanziamento e di regolazione del settore e sul suo assetto che sono oggetto di confronto in Conferenza Unificata (Governo, Regioni, Enti Locali) e che potrebbero sfociare a breve in provvedimenti legislativi”.

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