Non ci sono né arresti, né fermi, nell’ambito delle indagini dell’attentato del 19 maggio stanno impegnando senza sosta tutti gli uomini della Digos e della Squadra mobile di Brindisi, assieme a quelli inviati da Sco ed Ucigos.
C’è una pista concreta, quella del terrorismo appunto, ma gli investigatori sono molto cauti e fanno marcia indietro perché temono di scoprire troppo le carte.
La persona data già per scomparsa da Brindisi e poi rintracciata sarebbe un perito informatico ed elettronico brindisino attualmente sotto interrogatorio.
Ha un braccio offeso, un lieve problema ad una gamba, porta gli occhiali e appare più giovane del soggetto ripreso dalla videocamera al momento dell’attentato. Sulla base di questi indizi è stato condotto in questura – come altri prima di lui – per tutti i necessari accertamenti. Quindi indizi, ma nessuna prova al momento.
Nel video, l’autore dell’attentato ha la mano destra sempre infilata in una tasca e sembra portatore di un lieve difetto ad una gamba.