L'IA seduce anche il New York Times: ecco la novità sulla lettura degli articoli
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L'IA seduce anche il New York Times: ecco la novità sulla lettura degli articoli

Presto gli articoli del quotidiano statunitense saranno letti da una voce-robot

L'IA seduce anche il New York Times: ecco la novità sulla lettura degli articoli
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5 Aprile 2024 - 16.26 Culture


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Il New York Times intraprende ufficialmente la strada dell’Intelligenza Artificiale. La signora in grigio sarà presto anche in versione audio, con l’uso di una voce-robot che leggerà la maggior parte degli articoli delle versioni sia cartacea che online, solo premendo sul pulsante listen.

Nonostante, il quotidiano sia impegnato in una battaglia in tribunale con OpenAi e Microsoft per violazione di copyright, continua a sperimentare con l’intelligenza artificiale come strumento per ampliare il lavoro dei suoi giornalisti, puntando a diventare una delle maggiori società di notizie audio al mondo. Un’iniziativa già ben costruita con il successo del podcast The Daily, ad esempio, e dell’app iOS Audio per soli abbonati che ha raggiunto oltre un milione di ascolti nel 2023.

Da questa settimana già il 10% del sito web sarà disponibile in versione sonora per gli utenti dell’app del quotidiano, ha rivelato la vicepresidente e general manager della divisione audio e tv Stephanie Preiss. Poi, si passerà al 75% degli articoli con l’obiettivo di allargare le registrazioni a tutte le news pubblicate e alle numerose app legate al quotidiano come i popolari Cooking, Wirecutter e The Athletic. Per ora, intanto, “gli articoli saranno letti dalla stessa voce-robot anche se in futuro” – ha spiegato la Preiss – “il Times spera di poter offrire un’esperienza personalizzata che potrebbe includere la possibilità per i clienti di scegliere lo stile di voce preferito o disegnare la propria scelta di articoli narrati. La maggior parte dei testi resterà automatizzata, ma il giornale spera di arrivare a un momento in cui il 15-20% degli articoli audio avrà la voce del giornalista o dei giornalisti che li hanno firmati.”

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