Le "fobie dell'estate": le paure irrazionali legate alla stagione estiva
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Le "fobie dell'estate": le paure irrazionali legate alla stagione estiva

Con l'arrivo dell'estate, i pensieri di molti si volgono alle vacanze, ai viaggi e alle lunghe giornate trascorse sulla spiaggia

Le "fobie dell'estate": le paure irrazionali legate alla stagione estiva
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27 Giugno 2023 - 09.12


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Con l’arrivo dell’estate, i pensieri di molti si volgono alle vacanze, ai viaggi e alle lunghe giornate trascorse sulla spiaggia. Tuttavia, c’è un aspetto di questa stagione che può sfuggire all’attenzione della maggior parte delle persone. Per alcune persone, l’estate può portare con sé non solo sole e divertimento, ma anche una serie di fobie specifiche. Queste fobie, sebbene possano apparire irrazionali ai più, sono molto reali per chi ne soffre, e possono alterare significativamente la qualità della loro vita durante i mesi estivi. Per esempio, per una persona che soffre di una fobia come l’aerofobia o aviofobia, che è la paura di volare, un semplice viaggio estivo può diventare un incubo.

Talassofobia: un nemico invisibile nell’acqua

Cominciamo con una delle fobie più comuni che affliggono le persone durante la stagione estiva: la talassofobia, o la paura del mare. Questa paura non riguarda solamente il timore di annegare, ma si estende alla vastità dell’oceano, alle sue creature e ai suoi profondi abissi nascosti. Per chi soffre di talassofobia, l’idea di una giornata in spiaggia può scatenare ansia e panico.

Ogni onda che si infrange sulla spiaggia può sembrare un potenziale pericolo, e ogni sguardo verso l’orizzonte può essere un promemoria dell’infinito e insondabile mare. Anche solo l’odore dell’acqua salata può causare un senso di disagio. Questo può rendere molto difficile per queste persone godersi le normali attività estive e può persino portarle a evitare del tutto i luoghi marini. È una battaglia silenziosa che si svolge all’interno della mente dell’individuo, una battaglia che può privarlo del piacere e del relax che l’estate ha da offrire.

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Selacofobia: gli squali e il terrore del profondo

Ancora correlata all’acqua, ma più specifica, è la selacofobia, o la paura degli squali. Questa fobia può essere innescata da film, notizie o semplicemente dall’idea di nuotare nell’oceano. Nonostante gli attacchi di squali siano rari, per le persone che soffrono di selacofobia, l’idea di un possibile incontro con uno squalo può far loro evitare completamente l’acqua.

Il pensiero che sotto la superficie dell’acqua potrebbe nascondersi un predatore silenzioso e potente può creare una sensazione di terrore. Questo può portare a evitare del tutto la nuotata in mare aperto, a limitare le attività a quelle vicino alla riva, o in alcuni casi estremi, a rinunciare del tutto alla visita alla spiaggia. Ancora una volta, l’estate che dovrebbe essere un momento di piacere e di relax, diventa un periodo di stress e di preoccupazione.

Demofobia: il timore della moltitudine

Non tutte le fobie estive sono legate all’acqua. L’estate è anche una stagione di feste, eventi e riunioni sociali. Per chi soffre di demofobia, o la paura delle folle, queste situazioni possono diventare fonti di grande ansia. Questa fobia può manifestarsi con la paura di essere sopraffatti, di perdere il controllo o di rimanere intrappolati.

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Le feste in spiaggia, i concerti all’aperto, le fiere cittadine, le manifestazioni sportive, tutte queste attività che attraggono grandi folle possono diventare fonti di paura. Persino la prospettiva di dover attraversare un aeroporto affollato o una stazione ferroviaria durante un viaggio estivo possono essere fonte di ansia. Questo può portare a evitare situazioni sociali, limitando così la libertà di movimento e di scelta durante i mesi estivi.

Aerofobia: viaggiare in aereo e la paura di volare

Infine, ne abbiamo parlato all’inizio, una delle fobie più comuni che possono manifestarsi durante l’estate è l’aerofobia, cioè la paura di volare. L’estate è un periodo gettonato per i viaggi aerei, sia per le vacanze che per le visite a parenti e amici. Tuttavia, per le persone con aerofobia, l’idea di dover volare può causare notevole stress e ansia.

L’aerofobia può manifestarsi in vari modi, che vanno dal disagio generale, all’idea di volare fino al panico. I sintomi possono includere sudorazione, battito cardiaco accelerato, vertigini, nausea e in alcuni casi, attacchi di panico. Questo può limitare le opzioni di viaggio per le persone con aerofobia, costringendole a scegliere destinazioni raggiungibili via terra o a rinunciare del tutto ai viaggi.

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Affrontare le fobie estive e riprendersi l’estate

Soffrire di una fobia legata all’estate, sebbene possa sembrare irrazionale a molti, ha un impatto significativo sulla vita di chi ne soffre. La consapevolezza di queste fobie è il primo passo per aiutare chi ne è affetto. Queste fobie non sono segni di debolezza, ma piuttosto risposte del nostro sistema nervoso che, per vari motivi, ha iniziato a percepire queste situazioni come minacce.

Non è facile vivere con queste fobie, soprattutto in una stagione in cui sembra che tutti si stiano divertendo. Ma c’è speranza. Trattamenti come la terapia cognitivo-comportamentale e, talvolta, i farmaci, possono aiutare a gestire e in alcuni casi, a superare queste fobie.

Inoltre, c’è un grande potere nel parlare delle proprie paure. A volte, il solo fatto di sapere che non si è soli può fare una grande differenza. L’estate dovrebbe essere un momento di relax e di gioia, e con l’aiuto e il sostegno adeguati, può diventarlo anche per chi soffre di queste fobie. Ricordate, la salute mentale è altrettanto importante quanto la salute fisica, e non c’è vergogna nel cercare aiuto quando ne avete bisogno.

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