Scoperto un nuovo antibiotico grazie all'intelligenza artificiale
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Scoperto un nuovo antibiotico grazie all'intelligenza artificiale

Un nuovo potente antibiotico contro il superbatterio Acinetobacter baumannii, considerato uno dei batteri resistenti più pericolosi al mondo secondo l'OMS, è stato identificato grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale

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25 Maggio 2023 - 18.02


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Un nuovo potente antibiotico contro il superbatterio Acinetobacter baumannii, considerato uno dei batteri resistenti più pericolosi al mondo secondo l’OMS, è stato identificato grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Questo processo di scoperta, che ha portato alla individuazione della nuova molecola in soli 2 ore, promette di rivoluzionare il campo degli antibiotici.

Il risultato di questa scoperta rivoluzionaria è stato pubblicato sulla rivista Nature Chemical Biology da un gruppo di ricerca guidato dalla McMaster University in Canada. Questo nuovo approccio offre la possibilità di accelerare notevolmente il processo di scoperta di nuovi antibiotici non solo per il batterio A. baumannii, ma anche per altri microrganismi che costituiscono una minaccia per la salute umana.

La scoperta di nuovi antibiotici efficaci contro il batterio A. baumannii, spesso presente negli ospedali e responsabile di gravi infezioni, è stata una sfida complessa attraverso i metodi tradizionali. La ricerca richiedeva molto tempo, comportava costi elevati e spesso produceva risultati deludenti.

Processo di scoperta guidato dall’intelligenza artificiale

Il team di ricerca guidato da Gary Liu, Denise Catacutan e Khushi Rathod ha adottato un approccio diverso, utilizzando un algoritmo in grado di esplorare centinaia di milioni, forse miliardi, di molecole con proprietà antibatteriche. Per addestrare l’algoritmo, gli autori dello studio hanno coltivato il batterio in laboratorio, esponendolo a circa 7.500 composti chimici diversi. Successivamente, è stata fornita all’algoritmo la struttura di ciascuna molecola insieme alle informazioni sulla sua efficacia antibatterica.

Una volta completato l’addestramento, l’intelligenza artificiale ha esaminato una libreria di 6.680 molecole che non erano mai state valutate prima, selezionando i 240 candidati più promettenti in un breve lasso di tempo. Successivamente, i ricercatori hanno testato questi composti in laboratorio per individuare il nuovo antibiotico scoperto.

Questa innovativa metodologia, che sfrutta l’intelligenza artificiale per identificare molecole con potenziali proprietà antibatteriche, offre una via più rapida ed efficiente per la scoperta di nuovi antibiotici. Speriamo che questa scoperta possa contribuire a combattere i batteri resistenti e ad affrontare la crescente minaccia delle infezioni nel campo della salute umana.

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