I droni iraniani usati dalla Russia costruiti con componenti fabbricate da aziende Occidentali
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I droni iraniani usati dalla Russia costruiti con componenti fabbricate da aziende Occidentali

E' quanto indica un rapporto diffuso da Conflict Armament Research, un gruppo indipendente con sede in Gran Bretagna, che si occupa di identificare e tracciare gli armamenti e le munizioni utilizzate nei conflitti.

I droni iraniani usati dalla Russia costruiti con componenti fabbricate da aziende Occidentali
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22 Novembre 2022 - 22.18


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Una contraddizione: i droni iraniani usati dalla Russia per colpire obiettivi militari e civili in Ucraina sono costruiti quasi interamente con componenti realizzati da aziende che hanno sede negli Stati Uniti, in Europa e in Asia. E’ quanto indica un rapporto diffuso da Conflict Armament Research, un gruppo indipendente con sede in Gran Bretagna, che si occupa di identificare e tracciare gli armamenti e le munizioni utilizzate nei conflitti. Come riporta il New York Times, un team di investigatori di Conflict Armament Research ha visitato Kiev all’inizio di novembre, su invito dei servizi di sicurezza ucraini.

Secondo il rapporto, la maggior parte dei componenti esaminati dai ricercatori, compresi i semiconduttori e altri componenti elettronici avanzati, avevano iscrizioni che indicavano una produzione in anni recenti, nonostante l’Iran sia sottoposto a sanzioni che dovrebbero impedire l’acquisizione di questo tipo di materiali.

Ad esempio, uno dei missili lanciati da uno dei droni iraniani, rivela il rapporto, risulta prodotto lo scorso maggio. Come i componenti dei droni siano arrivati in Iran non è chiaro. Le iscrizioni solitamente indicano l’azienda produttrice, ma non necessariamente l’anno o il luogo di produzione. Tuttavia, i componenti che i ricercatori di Conflict Armament Research sono riusciti a individuare per anno di fabbricazione, appaiono prodotti nel 2020 e nel 2021.

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