Ucraina, Scholz: "Putin non rinuncia all'insana idea di espandere l'impero russo"
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Ucraina, Scholz: "Putin non rinuncia all'insana idea di espandere l'impero russo"

Il cancelliere tedesco ha parlato ieri per oltre un'ora con il presidente russo

Ucraina, Scholz: "Putin non rinuncia all'insana idea di espandere l'impero russo"
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14 Maggio 2022 - 12.56


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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto di non aver notato nessun cambiamento nella posizione del leader russo Vladimir Putin, con il quale ha parlato ieri per oltre un’ora. Intervistato dal portale di news t-online, Scholz ha sottolineato che Putin non ha raggiunto nessun obiettivo della sua “insana” invasione dell’Ucraina, uno dei quali era usare l’Ucraina come cuscinetto di fronte alla Nato. Il leader del Cremlino, ha detto, dovrebbe “capire che l’unica strada di uscita è un accordo con l’Ucraina”, ma non nei termini dettati da Mosca.

La Nato, non solo “non si è ritirata, ma si è rafforzata sul fianco est – ha sottolineato – e l’Alleanza diventerà ancora più forte con l’ingresso di Finlandia e Svezia”. Scholz ha poi ricordato che la Russia ha già sofferto maggiori perdite militari in Ucraina dei dieci anni di guerra in Afghanistan.

“A causa dell’insana idea di Putin di espandere l’impero russo, sia la Russia che il mondo intero stanno pagando un alto prezzo”, ha sottolineato Scholz, facendo riferimento alle conseguenze del conflitto sul mercato del grano, specie nei paesi in via di sviluppo.

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“E’ lì che c’è un vero problema di fame, non dove scarseggia olio di girasole nei supermercati”, ha rilevato. Infine il cancelliere ha ribadito che la Germania continuerà a imporre sanzioni alla Russia e a sostenere l’invio di armi a Kiev.

Quando saranno revocate le sanzioni

Olaf Scholz, cancelliere federale tedesco, ha affermato in un’intervista al portale di notizie t-online che l’unico modo per revocare le sanzioni alla Russia è un accordo di pace tra Mosca e Kiev. “Le sanzioni stanno avendo un impatto molto significativo” ha detto Scholz che durante l’ultima conversazione con Vladimir Putin non ha visto il desiderio di Mosca di cambiare posizione sull’Ucraina. “L’Ucraina è in guerra da settimane. Non devi mettere ogni parola sulla bilancia dell’oro. È importante concentrarsi sull’essenziale:

vogliamo aiutare l’Ucraina a difendersi. E insieme ai nostri alleati, vogliamo che la Russia metta a tacere i suoi cannoni e ritiri le sue truppe dall’Ucraina. Abbiamo quindi imposto sanzioni estese” ha detto.

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