Bombe russe fanno strage in un mercato di Idlib: 15 morti, tra loro anche bambini

Raid aereo sull'ultima roccaforte ribelle nella Siria nordoccidentale due giorni dopo l'entrata in vigore di una tregua mediata da Russia e Turchia. Altri tre morti un un altro combardamento

Nuovo massacro di civili in un bombardamento a Idlib

Nuovo massacro di civili in un bombardamento a Idlib

globalist 15 gennaio 2020

Un nuovo massacro e a morire sono stati gli innocenti: l'aviazione russa ha bombardato diverse città della regione di Idlib, l'ultima roccaforte ribelle nella Siria nordoccidentale, oggi, due giorni dopo l'entrata in vigore di una tregua tra Mosca e la Turchia. Lo affermano testimoni e ribelli.
Secondo degli abitanti della zona, almeno 15 persone sono state uccise in un raid aereo su un mercato nella città di Idlib, tra loro ci sono anche bambini.
I soccorritori hanno anche riferito di tre civili uccisi in attacchi in altre località.
"Gli attacchi aerei russi hanno rotto due giorni di relativa calma che hanno dato un po’ di sollievo agli abitanti che subiscono attacchi ogni giorno", ha detto Mohamad Rachid, un attivista contattato da Reuters.
Mosca, da parte sua, accusa gli insorti jihadisti di aver preso di mira la popolazione civile nei settori sotto il controllo del governo siriano della "zona di de-escalation" istituita nel 2018 da Turchia e Russia nella regione.
La ripresa dei bombardamenti russo-siriani nelle ultime settimane ha provocato almeno 300.000 sfollati nella provincia di Idlib, secondo le stime delle Nazioni Unite.


Le immagini sono molto forti