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Covid e Guerra: ecco gli effetti reali sull'economia cinese

Nonostante il Pil cinese sia cresciuto del 4,8%, restano le incertezze sul futuro: "Sfide importanti per l'economie a causa della congiuntura mondiale e delle fiammate epidemiche"

Covid e Guerra: ecco gli effetti reali sull'economia cinese
Borsa in Cina

globalist

18 Aprile 2022 - 10.40


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In Cina si registra un aumento superiore alle attese del Pil nel primo trimestre dell’anno, ma questo dato non cancella le preoccupazioni per il futuro dell’economia cinese, chiamata ad affrontare un periodo di difficoltà per fattori nazionali e internazionali. Lo hanno ammesso le stesse autorità di Pechino commentando il dato diffuso oggi, che vede un aumento su base annuale del Pil pari al 4,8% contro il +4% del trimestre precedente.

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L’economia cinese, ha detto un alto responsabile economico ai giornalisti, affronta “sfide importanti” e “molteplici prove legate a una congiuntura mondiale sempre più difficile e complessa e a frequenti fiammate epidemiche” in Cina, ha detto un responsabile dell’Ufficio nazionale di statistiche, Fu Linghui.

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L’aumento del Pil rispetto a quello del trimestre precedente è invece stato dell’1,3%, meno del periodo ottobre-dicembre 2021 sul terzo, pari all’1,6%. Nell’ultimo mese, la Cina ha affrontato un aumento di casi di Covid-19 che l’ha spinta a decidere di tornare a isolare decine di milioni di persone, con problemi per le linee di approvvigionamento e la produzione industriale.

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Nel mese di marzo, in Cina le vendite al dettaglio, principale indicatore delle spese delle famiglie, sono calate del 3,5% rispetto a quelle di marzo 2021, dopo un’inattesa accelerazione registrata nei mesi precedenti (+6,7% in febbraio+gennaio).

La produzione industriale si è attestata a +5% annuo contro +7,5% nei due primi mesi dell’anno. La disoccupazione è invece aumentata al 5,8% contro 5,5% in gennaio e febbraio, comunque sotto il picco del 6,2% toccato nel febbraio 2020 quando la pandemia in Cina era al picco.

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Dopo la diffusione di un dato trimestrale sulla crescita dell’economia cinese superiore alle attese, le piazze azionarie cinesi di Shanghai e Shenzen hanno ridotto le perdite iniziali. L’indice composite di Shanghai scende dello 0,63% mentre l’indice Dow Jones Shenzen perde lo 0,21%. E mentre la Borsa di Hong Kong oggi rimane chiusa, quella di Tokyo non ha invece seguito questo andamento e anzi il ribasso iniziale è peggiorato: l’indice Nikkei 225 è in calo dell’1,83.

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