Calo del Pil dell'8,8% nel 2020. Gentiloni: "Oggi arrivano i soldi del Sure"

Per il 2021 si attende una variazione del +2,3%. Per il 2020, il dato previsto era un -9%

Gentiloni

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globalist 2 febbraio 2021

"Oggi dalla Commissione Ue nuovo finanziamento all'Italia di 4,5 miliardi per il lavoro" nell'ambito del programma SURE di sostegno alla cig: lo annuncia su twitter il commissario all'economia Paolo Gentiloni.

Gentiloni ha commentato i dati sull'andamento del Pil nel 2020 parlando di "speranza e incertezza in questo avvio di 2021".
Dati migliori delle attese, anche se disastrosi, per il Pil italiano nel 2020.


Secondo i dati Istat, nello scorso anno il Pil italiano stimato sui dati trimestrali grezzi ha avuto una riduzione dell'8,8%. 


Il dato è lievemente migliore delle attese del governo che nella Nota di aggiornamento al Def aveva stimato per l'anno una contrazione del 9%.


Nel quarto trimestre 2020 il Pil è sceso del 2% rispetto al trimestre precedente e del 6,6% rispetto al quarto trimestre del 2019. 


Variazione acquisita per il 2021 a +2,3% - Il Pil acquisito per il 2021, quello che si otterrebbe se la variazione di tutti e quattro i trimestri dell'anno fosse zero, è positivo, pari a +2,3%.


 Gli effetti delle restrizioni - Commentando i numeri registrati, l'Istat spiega che l'economia italiana registra, dopo il buon recupero del terzo trimestre (+16%), una nuova contrazione nel quarto "a causa degli effetti economici delle nuove misure adottate per il contenimento dell'emergenza sanitaria. Tale risultato determina un ampliamento del calo tendenziale del Pil: da -5,1% del trimestre precedente a -6,6%". 


 Sul fronte della domanda, l'Istat segnala un contributo negativo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta.