di Mariano Sabatini
O⅃O nasce dalla convinzione che i classici non siano mai finiti: si rinnovano a ogni sguardo. <<Per questo li raccogliamo in trilogie tematiche mettendo in dialogo tre opere di epoche e tradizioni diverse per far emergere risonanze inattese. Per me l’editoria è prima di tutto la possibilità di far arrivare un testo ai lettori senza snaturarlo. Credo che un editore abbia il compito di accompagnare un libro rispettandone la voce, senza rincorrere continuamente ciò che il mercato considera di tendenza. Le mode passano in fretta, mentre le opere solide restano, magari senza clamore, e sopravvivono nel tempo. I miei riferimenti professionali sono quelle realtà che hanno saputo costruire negli anni un’identità forte,coerente e riconoscibile>> afferma la fondatrice Manuela Bertuccelli. Nata nel 1977 a Viareggio, è stata correttrice di bozze e poi editor. Da anni lavora nella promozione culturale attraverso recensioni, collaborazioni con eventi letterari e attività di divulgazione. Si occupa di narrativa contemporanea e classici, ha partecipato come autrice all’antologia “Moon” a cura di Divier Nelli.
Edizioni snelle, prefazioni originali; un progetto editoriale che lascia parlare i libri quello di Olo. La casa editrice, con sede legale a Viareggio, nasce da un’esigenza precisa: coniugare rigore letterario, presente e futuro. In un mondo che è sempre più distratto rispetto alla cultura ci vuole coraggio a varare un simile progetto: <<Proprio perché oggi tutto sembra consumarsi in un click o un like, sento ancora più necessario creare uno spazio dedicato alla lettura lenta, alla riscoperta e alla riflessione – chiarisce Bertuccelli. – Non credo che le persone abbiano smesso di cercare storie importanti, piuttosto che sia diventato più difficile trovarle senza rumore attorno. L’idea della casa editrice nasce anche da questo desiderio, riportare al centro testi che sappiano ancora dialogare con il presente. Allo stesso tempo penso che esistano anche strade diverse e alternative per pubblicare libri, specie oggi, e che l’editoria indipendente possa ancora sperimentare nuovi modi dicostruire un rapporto diretto e autentico con i lettori>>.
Il nome OLO deriva da un colore scoperto di recente, mai percepito prima, descritto come un blu-verde molto saturo, ma non paragonabile a nulla di noto. Sta dentro il nostro spettro visivo e, allo stesso tempo, lo supera. È questa l’idea: intervenire su testi, forme e tradizione, spostandoli appena fuori asse per aprire nuove possibilità di lettura, rendendo inaspettato ciò che conosciamo.
Il marchio si colloca tra ricerca e accessibilità: una linea riconoscibile, attenta alla qualità dei testi e all’identità grafica, con formato ampio e caratteri pensati per la lettura. A partire dal logo O⅃O, nome palindromo con la L posta al contrario nel riassunto dello slogan “Osare. ⅃iberi. Oltre”.
Il criterio di scelta dei classici è semplice per Manuela Bertuccelli: <<La scelta nasce sempre da una tematica, spesso racchiusa in una parola o un concetto, e da tutto ciò che quel significato porta con sé nelle sue diverse sfaccettature. Da lì inizia una fase di ricerca, selezioniamo autori e titoli, leggiamo, discutiamo, confrontiamo sensibilità diverse, fino ad arrivare ai testi definitivi. Puntiamo su autori italiani e stranieri, su libri più conosciuti e altri meno noti ma che meritano attenzione. Per quanto riguarda i classici, tutto è nato da una domanda molto semplice: si possono presentare in modo diverso? Non mi interessa il classico come monumento intoccabile, ma come testo vivo, ancora capace di creare un dialogo autentico con chi legge oggi>>.
Il catalogo non si baserà unicamente sui classici. Questi resteranno centrali (proposti in modo inedito in trilogie legate da un filo conduttore, con avvertenza introduttiva e brevi snodi di collegamento per guidare il lettore nel percorso emozionale), all’interno di un disegno più ampio. Accanto a recuperi e nuove traduzioni, avranno spazio autori moderni e contemporanei, insieme ad aperture alla saggistica e forme ibride. L’obiettivo è una proposta che generi curiosità e conversazione. Aggiunge Bertuccelli: <<Cerco soprattutto voci che osano, anche quando risultano scomode o fuori dalle logiche più rassicuranti. Mi interessano scritture non autoreferenziali, che non nascano soltanto per compiacere il lettore, ma che provino davvero a lasciare qualcosa>>.
La linea è chiara: pochi titoli, molto curati, con attenzione all’editing, alla traduzione quando necessaria e costruzione del libro come oggetto coerente. Limitare le uscite consente di seguire ogni progetto in ogni fase. Il rapporto con gli autori si fonda su chiarezza e sostenibilità, su ciò che è concretamente realizzabile, senza promesse difficili da mantenere.
Ad oggi sono usciti i seguenti volumi: ASSEMBLATI (Frankenstein – Le avventure di Pinocchio – Eva Futura); DERIVE (La linea d’ombra – I solitari dell’oceano- Benito Cereno); DISFATTE (Le mie prigioni – Il padrone sono me – Una nobile follia). E sono di prossima uscita: STRANIAMORI (Elias Portolu – Sciogli la treccia, Maria Maddalena – Giovanni Episcopo); ANIMALIA (La fattoria degli animali – Cuore di cane – Con gli occhi chiusi).
La promozione fin dall’inizio si sviluppa con l’originale concenpt dei libri e la essenziale elegante veste grafica, attraverso strumenti e linguaggi anche diversi, come fumetti, booktrailer, spot spiazzanti (tutti visibili sui canali social del marchio)… Abbiamo anche OLO, l’avatar della casa editrice, con una vita e storie tutte sue in relazione alle nostre proposte editoriali e non solo.
Il pubblico non è definito per categorie rigide, lettori non necessariamente specialisti, interessati alla letteratura come esperienza viva e visiva; anche giovani, capaci di attraversare i generi e avvicinarsi ai classici non per dovere ma per scelta. La distribuzione avviene attualmente attraverso store online, in formato digitale e cartaceo in print on demand, riducendo sovrapproduzione, sprechi (anche come progetto ecologicamente sostenibile) e con libri disponibili in tempi rapidi. In parallelo si sviluppa la presenza nelle librerie tradizionali, a partire da alcune realtà indipendenti già attive, con l’obiettivo di ampliare la rete e affiancarla a canali distributivi sempre più strutturati.
Altre informazioni su https://www.oloeditore.com/