Robert Capa al museo Diocesano di Milano
Top

Robert Capa al museo Diocesano di Milano

Oltre 300 scatti in mostra dal 14 maggio al 13 ottobre.

Robert Capa al museo Diocesano di Milano
Preroll

redazione Modifica articolo

12 Maggio 2024 - 21.34 Culture


ATF

“La verità è l’immagine migliore, la sua migliore propaganda”: così affermava Robert Capa, il fotografo che ha rivoluzionato il reportage di guerra. Sua l’immagine del soldato che cade, ormai fissata nell’immaginario collettivo.

Dal 14 maggio sarà possibile vedere a Milano una ricca selezione delle sue fotografie, oltre 300, nella mostra intitolata “L’Opera 1932-1954”, a cura di Gabriel Bauret, ospitata nelle sale del Museo Diocesano Carlo Maria Martini.

Le immagini proposte provengono dagli archivi dell’Agenzia Magnum Photos, co-fondata dallo stesso Capa; esse saranno collocate in ordine cronologico e organizzate in nove sezioni a tema, al fine di coinvolgere e guidare lo spettatore in un percorso emozionale. Con Capa, la quotidianità diventa simbolo di un’innocenza da preservare. Il suo obiettivo, infatti, registra i fatti da angolazioni diverse e mette al centro dell’inquadratura le vittime della storia, riuscendo a coglierne l’umanità con profonda empatia. Arricchiscono l’esposizione anche altri documenti e pubblicazioni, oltre all’unica registrazione sonora esistente con la voce del grande fotografo.

Leggi anche:  ''Baciamoci così'', la nuova mostra di Marcellino Radogna

Lo sponsor principale della mostra è Dils, azienda leader del settore immobiliare. Il suo supporto si inserisce nell’ambito di “This is my Milano”, un programma pluriennale di iniziative a favore della città, avviato nel 2023. Il CEO dell’azienda ha dichiarato come il Museo Diocesano sia un’istituzione poliedrica “che negli anni ha avuto e continua a dimostrare la capacità di coniugare storia e milanesità con la contemporaneità e di portare spunti di approfondimento e spiritualità nella vita di tutti i giorni.”

Native

Articoli correlati