Russia, aggressione omofoba al giornalista Pavel Lobkov
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Russia, aggressione omofoba al giornalista Pavel Lobkov

Aggressione omofoba a Mosca, vittima il giornalista Pavel Lobkov. E' stato picchiato nell'area degli Stagni del Patriarca a Mosca. E'stato lo stesso giornalista a darne notizia

Russia, aggressione omofoba al giornalista Pavel Lobkov
Pavel Lobkov vittima di una aggressione omofoba
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globalist Modifica articolo

30 Dicembre 2023 - 15.20


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Aggressione omofoba a Mosca, vittima il giornalista Pavel Lobkov. E’ stato picchiato nell’area degli Stagni del Patriarca a Mosca. E’stato lo stesso giornalista a darne notizia sulla sua pagina Facebook.

Pavel Lobkov non ha fornito dettagli sull’aggressione, ma è il suo breve commento a suggerire che l’attacco potrebbe essere stato omofobo. Pavel Lobkov, infatti, è apertamente gay. “Non ho un altro regalo di Capodanno per te – scrive con amara ironia il giornalista – solo il naso rotto di un ‘frocio’, picchiato nel cortile, su Patricks”.

Pavel Lobkov non ha specificato se avesse contattato la polizia e presentato una formale denuncia sull’accaduto. In realtà, poco vale rivolgersi alla polizia.

In Russia, la recente legislazione che ha messo al bando anche l’organizzazione internazionale LGBT non favorisce certo la denuncia, improbabile la ricerca dei responsabili. Per le norme introdotte nella Russia di Putin, LGBT vuol dire “terrorismo”. In questo quadro, un raid ai danni di un omosessuale appare quasi “purificante”, a difesa dei “valori” sbandierati dalla propaganda di regime.”

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