Per lo spot sul decreto ristori la Regione Lombardia non ha trovato di meglio del negazionista Massimo Boldi

'Cipollino' è stato scelto per uno spot che sponsorizza ulteriori fondi per le categorie escluse dal Decreto Ristori. Ma lui aveva scritto un post dai toni negazionisti.

Massimo Boldi

Massimo Boldi

globalist 21 novembre 2020
Massimo Boldi, a quanto sembra, ci ha ripensato: lui che dalla sua pagina Facebook scriveva che "i potenti padroni del pianeta hanno dichiarato guerra a se stessi, non importa cosa è accaduto, non basta, vogliono terrorizzare il mondo ancor di più mari, monti, regioni, stati. Il popolo ha paura, teme la fine di un mondo a loro perfetto così come l’hanno conosciuto, non vogliono tapparsi la bocca con mascherine da Pecos Bill”, ora è stato scelto dalla Regione Lombardia per uno spot che sponsorizza ulteriori fondi per le categorie escluse dal Decreto Ristori.
L'attore, che si rivolge ai cittadini chiamandoli 'cipollini lombardi', riprende una battuta dal film 'Eccezziunale Veramente' ("lo so, lo so, non lo sapessi, ma lo so") con tanto di ammiccamenti e gesti che hanno reso famoso il Cipollino nazionale. 
Ma su twitter è scoppiata la polemica, tanto più perché in molti ricordano le posizioni 'negazionsite' dell'attore: