"Non indosso un caz*o": Sgarbi non mette la mascherina e la seduta viene sospesa

In Commissione Cultura era ascoltato coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo: "Credo che la mascherina sia un ricatto a cui noi siamo stati sottoposti"

Sgarbi in commissione cultura

Sgarbi in commissione cultura

globalist 10 giugno 2020
Una brutta scena ma, purtroppo, non isolata in un parlamento che è sempre più spesso teatro di sceneggiate: la seduta dell'audizione in Commissione Cultura alla Camera del coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, è stata sospesa per un paio di minuti durante l'intervento di Vittorio Sgarbi che non voleva indossare la mascherina. "Credo che la mascherina sia un ricatto a cui noi siamo stati sottoposti - ha detto Sgarbi - chiedo a Miozzo che mi dica se è necessaria questa cazzo di mascherina".
"Non posso sentire il dottor Zangrillo che dice che l'epidemia è arrivata alla sua fine, qual è la verità?", ha aggiunto.
"Credo che il comitato tecnico scientifico registri una forma di ricatto verso la politica che ha paura di fare scelte sbagliate", ha continuato. Rivolgendosi al Cts Sgarbi ha detto: "Credo che la politica abbia rinunciato alla sua funzione obbedendo ciecamente alle vostre indicazioni spesso fasulle".
"Allo stato attuale delle conoscenze la mascherina è utile a ridurre il contagio". Lo ha detto il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico istituito presso il dipartimento della Protezione civile, Agostino Miozzo in audizione in Commissione Cultura alla Camera, replicando alla domanda del deputato Sgarbi che nel corso dell'audizione aveva tolto la mascherina definendola "inutile e dannosa".