Lotta al Coronavirus, Fiorello sceglie l'ironia: "Ragazzi state a casa, che brutta cosa gli aperitivi..."

L'artista pubblica un breve video per invitare i più giovani e non solo a restare più a casa e a non frequentare luoghi affollati

Il video di Fiorello contro il Coronavirus

Il video di Fiorello contro il Coronavirus

globalist 8 marzo 2020

Tanti giovani se ne sono abbastanza fregati. Ma adesso è chiaro che serve una distanza sociale per battere il virus: l’invito a restare a casa e ad applicare in maniera rigorosa le nuove misure del governo per la lotta alla diffusione del coronavirus viene raccolto anche da Fiorello, che lo rilancia sui social alla sua maniera, scegliendo la cifra dell'ironia.

"Ciao da Fiorello, come state ragazzi? Tutto bene?", dice lo showman in un video appena postato su Instagram, dal suo divano rosso.
"E allora, ho un'idea per tutti noi: visto il periodo, ma perché non stiamo un po' a casa? Tutti a casa? Guardate che è bello. Che è 'sta roba? Andare in giro a fare gli aperitivi, a fare le feste, a trovarsi in trenta, quaranta amici tutti insieme appiccicati a meno di un metro di distanza... che brutta cosa! Invece a casa si riscoprono giochi nuovi. Potete giocare e Monopoly, a Risiko, al mimo dei film, potete fare il karaoke, divertirvi con i vostri genitori, i vostri parenti. State a casa che e' meglio, evitiamo di uscire in questo periodo! Si sta tanto bene sul divano, guardate come sto sereno io...".



Poi la chiusa, con il richiamo alla gag sugli 'ismi' lanciata a Sanremo: “C’è del casismo intorno a me... fai come me: resta a casa".