Antonio Guterres ha lanciato un appello urgente a Stati Uniti e Iran affinché rispettino il cessate il fuoco dopo le notizie relative a uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz.
Attraverso il portavoce Stéphane Dujarric, il segretario generale dell’Nazioni Unite ha espresso forte preoccupazione per l’escalation, definendo questo «un momento critico per la de-escalation» e invitando tutte le parti alla «massima moderazione» per evitare un ulteriore aggravamento della crisi.
Guterres ha inoltre chiesto a tutti gli attori coinvolti di evitare qualsiasi azione «che possa portare a una nuova escalation o compromettere gli sforzi diplomatici in corso».
Nel frattempo, l’ambasciatore iraniano all’Onu, Amir Saeid Iravani, ha inviato venerdì lettere al Consiglio di Sicurezza e allo stesso Guterres sostenendo che le recenti azioni americane nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz potrebbero avere «conseguenze catastrofiche» ben oltre il Medio Oriente.
Il diplomatico iraniano ha chiesto alle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza di sollecitare Washington «a rispettare i propri obblighi previsti dal diritto internazionale» e ad astenersi da ulteriori «azioni provocatorie».
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