In mattinata, Donald Tusk è stato ricevuto in Vaticano da Papa Leone XIV e, a giudicare dalla conferenza stampa del premier polacco al termine dell’incontro, si è trattato di una sorta di importante antipasto geopolitico in vista del grande vertice transatlantico con il segretario di Stato americano Marco Rubio.
Parlando con i giornalisti dopo il colloquio, Tusk ha spiegato che i due hanno discusso della possibilità di una visita del Papa in Polonia, indicando il 2028 come una delle opzioni al vaglio, ma ha precisato che gran parte della conversazione si è concentrata sugli affari internazionali.
«Naturalmente abbiamo parlato dell’Ucraina, dell’ordine internazionale, del riarmo della Polonia e dell’Europa, e anche del riarmo della Germania. Sapete bene quanti temi caldi ci siano in questo momento.
Come sapete, oggi avrò anche un incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e qui c’è anche Rubio, che vedrà il Santo Padre subito dopo di me. Questo dimostra quanto stia accadendo e quanto siano difficili le questioni da discutere e risolvere.»
Nel corso della giornata, Tusk incontrerà anche Meloni, che dovrebbe ricevere oggi pure Péter Magyar, possibile futuro primo ministro ungherese, mentre domani vedrà Rubi