La Chiesa di Kirill processa il prete ortodosso che predica la pace e non recita la preghiera per la vittoria
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La Chiesa di Kirill processa il prete ortodosso che predica la pace e non recita la preghiera per la vittoria

L'arciprete ortodosso Alexei Uminsky, che era stato rimosso dal suo rettorato presso la chiesa della Santissima Trinità di Mosca, a Khokhly, è stato convocato dal Tribunale diocesano di Mosca per fornire spiegazioni.

La Chiesa di Kirill processa il prete ortodosso che predica la pace e non recita la preghiera per la vittoria
Alexei Uminsky prete ortodosso russo
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11 Gennaio 2024 - 02.00


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Si è rifiutato di leggere la preghiera per la Santa Russia durante la santa liturgia. Per questo “reato” l’arciprete ortodosso Alexei Uminsky, che era stato rimosso dal suo rettorato presso la chiesa della Santissima Trinità di Mosca, a Khokhly, è stato convocato dal Tribunale diocesano di Mosca per fornire spiegazioni. A dare notizia del “processo” al prete pacifista di Mosca, la giornalista Ksenia Luchenko.

L’udienza si terrà domani, 11 gennaio. Ksenia Luchenko ha pubblicato anche il decreto del patriarca Kirill con il quale Uminsky era stato bandito dal ministero. Nel decreto non si fa alcun cenno al motivo della rimozione.

“Non facciamo previsioni – scrive la giornalista – ma il caso del sacerdote Ioann Koval è un precedente. L’11 maggio dello scorso anno, lo stesso tribunale in un caso simile, quello, appunto di Ioann Koval, ha deciso di privarlo della sua dignità”. Il tribunale ecclesiastico non riconosce alcun diritto di difesa all’imputato, e nega la documentazione.

La preghiera “Per la Santa Russia” è stata introdotta dal Patriarca Kirill nel settembre 2022. Kirill, ultrà di Putin, ha poi distribuito la preghiera alle diocesi della Chiesa ortodossa russa, rendendo obbligatoria la lettura. Nella preghiera ci sono frasi del tipo: “Alzati, o Dio, per aiutare il Tuo popolo, e concedici la vittoria con la Tua potenza” ed anche “Poiché Tu sei intercessione, vittoria e salvezza per coloro che confidano in Te, e a Te mandiamo gloria”.

Al sacerdote Ioann Koval, chierico della Chiesa di Sant’Andrea il Primo Chiamato, è stato vietato di prestare servizio dopo aver sostituito la parola “vittoria” con “pace” nella preghiera “Per la Santa Russia”. Prontamente, un tribunale ecclesiastico lo ha destituito.

E’ stato il 5 gennaio che si è saputo della rimozione di Aleksej Uminskij dal rettorato della Chiesa della Trinità vivificante di Mosca, a Khokhly, col divieto di servire messa. Dozhd ha affermato che Uminsky è stato rimosso dal suo incarico a causa delle sue osservazioni in un’intervista con l’ex caporedattore di “Ekho Moskvy”, Alexei Venediktov, a novembre, sul canale YouTube Zhivoy Gvozd. In esso, Uminsky, in particolare, consigliava ai credenti che non vogliono pregare per la vittoria nella guerra con l’Ucraina di cercare sacerdoti che invece “pregano più per la pace”. Una lettera aperta al patriarca Kirill in difesa di Uminsky e con la richiesta di riconsiderare la decisione di bandirlo dal ministero è stata già firmata da più di 5.000 persone.

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