Guerra di Gaza, Wang Yi a Lavrov: "Soluzione dei due Stati per risolvere in conflitto"
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Guerra di Gaza, Wang Yi a Lavrov: "Soluzione dei due Stati per risolvere in conflitto"

Lo ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi alla controparte russa Serghei Lavrov, aggiungendo che Pechino condanna «tutte le azioni che danneggiano i civili e si oppone a qualsiasi violazione del diritto internazionale

Guerra di Gaza, Wang Yi  a Lavrov: "Soluzione dei due Stati per risolvere in conflitto"
Lavrov e Wang Yi
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16 Ottobre 2023 - 11.24


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Parole ragionevoli ma in un contesto sbagliato, visto che l’interlocutore Lavrov è il ministro degli Esteri di un paese che in violazione al diritto internazionale ha attaccato l’Ucraina annettendo unilateralmente territori dopo un referendum farsa.

  La strategia fondamentale per risolvere il conflitto tra Hamas e Israele «è attivare la `soluzione dei due Stati´ il prima possibile, lottare per un consenso più ampio e promuovere la formazione di calendario e tabella di marcia per ripristinare i diritti legittimi della nazione palestinese».

Lo ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi alla controparte russa Serghei Lavrov, aggiungendo che Pechino condanna «tutte le azioni che danneggiano i civili e si oppone a qualsiasi violazione del diritto internazionale: è necessario che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu agisca e che le grandi potenze svolgano un ruolo attivo». 

«La priorità assoluta è cessare il fuoco e porre fine alla guerra, spingere entrambe le parti a tornare al tavolo dei negoziati, stabilire i canali di soccorso umanitario di emergenza e prevenire maggiori disastri umanitari», ha aggiunto Wang.

L’incontro tra i due ministri si è tenuto questa mattina alla Diaoyutai State Guesthouse di Pechino: nella lunga nota diffusa nel pomeriggio dalla diplomazia cinese non si fa riferimento ad Hamas – ma al conflitto tra israeliani e palestinesi -, mentre tra i vari temi trattati non è menzionata la guerra tra Ucraina e Russia.

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Molto spazio, invece, è dedicato al decimo anniversario della Belt and Road Initiative, la Nuova Via della Seta lanciata nel 2013 dal presidente Xi Jinping, e al terzo forum di domani e dopodomani al quale è atteso il capo del Cremlino Vladimir Putin. La Cina ha detto Wang, «coglierà l’imminente terzo forum come un’opportunità per formare un consenso internazionale più ampio e per promuovere la costruzione congiunta della `Belt and Road´ verso una nuova fase di sviluppo di alta qualità». Pechino ha apprezzato le parole di sostegno di Putin alla realizzazione della Bri, auspicando un ulteriore coinvolgimento. Nel 2024 Cina e Russia celebreranno i 75 anni di relazioni diplomatiche, una ricorrenza utile «per approfondire la fiducia reciproca strategica».

Lavrov, da parte sua, ha osservato che le relazioni Russia-Cina mantengono uno slancio positivo. La `Belt and Road´ è diventata «un’importante piattaforma per promuovere la cooperazione internazionale, con la partecipazione attiva di tutte le parti» e vantaggi per tutta l’Eurasia. «Il presidente Putin non vede l’ora di incontrare e partecipare alla conferenza con il presidente Xi e ritiene che questo vertice sarà un completo successo», ha aggiunto Lavrov, secondo la nota cinese.

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Le due parti, infine, hanno condotto un coordinamento strategico sul rafforzamento della cooperazione in contesti multilaterali come l’Onu, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) e i Brics.

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