A San Pietroburgo, Irina Tsybaneva ha lasciato un biglietto sulla tomba dei genitori del presidente russo Vladimir Putin, ha detto “Zona multimediale» suo figlio Maxim Tsybanev.
Massimo riserbo su cosa la donna ha scritto sul biglietto (secondo il figlio esprimeva il desiderio di voler morire). Lo si può ricostruire dall’accusa che le è stata mossa: “profanazione dei corpi dei defunti e dei loro luoghi di sepoltura, commessi per motivi di odio o inimicizia politica, ideologica, razziale, nazionale o religiosa”.
La notizia è stata data a “Zona multimediale” dal figlio della donna, Maxim Tsybanev. Secondo quanto ha raccontato, la madre, 60enne, ha visitato il cimitero dove sono sepolti i genitori di Putin, il 6 ottobre, e ha lasciato il biglietto incriminato sulla tomba.
La mattina del 10 ottobre, un poliziotto ha bussato all’appartamento di Irina Tsybaneva e l’ha portata alla stazione di polizia. Questa mattina, Irina è stata portata al tribunale distrettuale di Primorsky. Secondo l’avvocato d’ufficio, Sergei Trusov, è possibile che dal fermo si passi all’arresto. Intanto, la donna resterà in cella altre 48 ore.