Mariupol è una delle città simbolo del conflitto tra Russia e Ucraina, la città portuale conta migliaia di vittime da inizio guerra e purtroppo il bilancio non accenna ad assumere toni più confortanti.
Secondo quanto riferito dal sindaco della città Vadym Boychenko, al momento sono circa 10mila i morti ma è un conteggio che potrebbe arrivare a superare quota 20mila.
“Gli occupanti russi hanno usato una sostanza velenosa di origine sconosciuta contro militari e civili ucraini a Mariupol”. La denuncia arriva dal controverso battaglione nazionalista Azov su Telegram, ripreso dal Kyiv Independent e altri media ucraini. “La sostanza – aggiunge il battaglione – è stata diffusa da un drone e le sue vittime riportano disturbi respiratori”. L’intelligence britannica aveva avvertito in mattinata di un “possibile uso futuro di armi al fosforo a Mariupol da parte dell’esercito russo”.