L’Italia annuncia la volontà di ricostruire il teatro di Mariupol, attraverso un tweet del ministro della Cultura Dario Franceschini, che riceve il ringraziamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“L’Italia pronta a ricostruire il Teatro di #Mariupol. Approvata dal Consiglio dei ministri la mia proposta di offrire all’#Ucraina mezzi e risorse per riedificarlo appena sarà possibile. I teatri di ogni paese appartengono a tutta l’umanità. #WorldHeritage” twitta Franceschini. “Grazie Dario Franceschini, ha dato un buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all’ultimo mattone” postato in risposta su Twitter Zelensky.

Mariupol è probabilmente la città più colpita della guerra in Ucraina. Ogni giorno da 50 a 100 proiettili di artiglieria, secondo il consiglio della città ucraina assediata, riferisce la Cnn online. “La città è sotto assedio da sedici giorni, più di 350.000 residenti di Mariupol continuano a nascondersi in rifugi e scantinati dai continui bombardamenti delle forze di occupazione russe”, afferma un comunicato del consiglio comunale. “Circa l’80% del patrimonio immobiliare della città è stato colpito, di cui quasi il 30% non può essere ripristinato”, prosegue ancora il comunicato. Il consiglio precisa che le informazioni sulle vittime dell’attacco al teatro della città usato come rifugio sono ancora in fase di chiarimento.