Russia, Khodorkovski è sicuro: "Putin va fermato con la forza, è un dittatore"
Top

Russia, Khodorkovski è sicuro: "Putin va fermato con la forza, è un dittatore"

In un'intervista al Corriere della Sera l'ex oligarca Mikhail Khodorkovsky, oppositore di Putin che vive da anni in esilio, ha puntato il dito contro l'atteggiamento dell'Occidente nei confronti del presidente russo.

Russia, Khodorkovski è sicuro: "Putin va fermato con la forza, è un dittatore"
Preroll

globalist Modifica articolo

16 Marzo 2022 - 10.18


ATF

L’imprenditore Mikhail Khodorkovsky, oppositore di Putin e in esilio da anni dopo i dieci anni di carcere imposti dalla giustizia russa, ha parlato della situazione del suo paese: secondo l’ex oligarca, Putin non risentirà delle sanzioni ma va fatto cadere con l’uso della forza.

Il momento delle sanzioni è passato. Oggi siamo di fronte a un’alternativa: o a Putin si dà una dimostrazione di forza militare, che renda possibile negoziare veramente; altrimenti, in mancanza di questa dimostrazione di forza, lui continuerà ad andare avanti finché non si scontrerà con una resistenza di tipo militare”. Mikhail Borisovich Khodorkovsky è un ex oligarca russo ora in esilio, sopravvissuto a condizioni da gulag durante un decennio di carcere con condanne per frode e evasione fiscale dopo aver cercato di organizzare una forza di opposizione al potere di Vladimir Putin. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera analizza il conflitto ucraino, partendo dal suo protagonista: Vladimir Putin.

Vent’anni di potere lo hanno cambiato e in questo il suo non è un caso unico. Oggi si permette di fare cose che prima non osava. All’epoca si comportava in maniera più normale, riconosceva l’esistenza di certi limiti. Ma al fondo è sempre lui. Era già un criminale ed è rimasto tale. Ha la mentalità di un esponente della criminalità organizzata. È ciò che i leader occidentali non hanno mai capito, non capiscono adesso e – mi dispiace – a mio parere non capiranno mai. Le persone di questo tipo finiscono per essere dominate da una sola idea, da una missione che li possiede”

La missione, adesso, è la conquista dell’Ucraina e Khodorkovsky critica l’approccio dell’Occidente per arginare la sua avanzata.

“I leader dei Paesi europei pensano di avere a che fare con uno statista che ragiona come loro. Invece lui funziona in modo completamente diverso: pensa come un criminale. Se a un criminale tu fai vedere la tua debolezza, quello non si ferma: continuerà sempre ad andare in avanti. Ed è ciò che Putin sta facendo. Il fatto che l’Occidente non stia agendo lo incoraggia a spingersi sempre più in là”

Le sanzioni imposte, che stanno colpendo anche gli oligarchi vicini a Putin, non sortirebbero alcun effetto.

“Da noi c’è una dittatura. Tutti questi ricchi imprenditori che oggi vediamo colpiti dalle sanzioni per Putin non sono nessuno. Sono la servitù. Non sono in grado di far nulla, sanno solo servire”

Se Putin non verrà fermato, l’Ucraina non sarà l’ultima.

“Lui ha scatenato sempre nuove guerre dopo quelle che aveva già fatto. Anche questa volta lo farà, una nuova guerra: sarà la quarta. Potrebbero essere i Paesi baltici ad essere colpiti. Potrebbe essere la Polonia. Non la Moldova, perché è troppo poco per le sue ambizioni. La Moldova sarà inghiottita già durante questa campagna militare”

Native

Articoli correlati