Germania dura con i no-vax: niente stipendio per i non vaccinati in quarantena

La misura entrerà in vigore non oltre il primo novembre e riguarderà i positivi al tampone e i turisti rientrati da Paesi ad alto rischio

Il ministro della Salute Spahn

Il ministro della Salute Spahn

globalist 22 settembre 2021

Ormai è stretta sui no-vax la morsa delle autorità, per convincere tutti quanti che il vaccino sia la strada migliore da seguire.

In Germania ai non vaccinati contro il Covid-19 non spetterà più alcun compenso per il periodo in cui dovessero mettersi in quarantena.

E' quello che ha stabilito il ministro della Salute, Jens Spahn, in accordo con i colleghi dei Laender. Le nuove regole entrerebbero in vigore al più tardi dal primo novembre e riguarderebbero le persone risultate positive al tampone, ma anche i turisti di ritorno da Paesi ritenuti ad alto rischio.

Gli scettici: "Equivale a un obbligo vaccinale" - Secondo gli scettici, la misura equivarrebbe di fatto ad un obbligo vaccinale, perché sono molti i lavoratori che non possono permettersi di rimanere a casa senza stipendio per i giorni necessari alla quarantena. Il ministro Spahn ha invece definito tale disposizione "equa" e  ha commentato: "Perché altri dovrebbero pagare per chi decide di non vaccinarsi?".