Parole disgustose e adesso, a qualche mese di distanza, sono arrivate le conseguenze sul piano disciplinare.
E’ stato sospeso dall’insegnamento per un mese e rimarrà senza stipendio per questo stesso periodo di tempo Marco Bassani, il docente dell’Università Statale di Milano che a novembre aveva postato sulla sua pagina Facebook un commento sessista sulla vicepresidente americana Kamala Harris.
Un post che aveva provocato polemiche e per questo l’ateneo aveva deciso di intraprendere un procedimento disciplinare.
C’è da dire che per alcune parole sicuramente offensive nei confronti di Giorgia Meloni il professor Gozzini aveva avuto un provvedimento disciplinare ben più duro da parte dell’università di Siena. Mentre, evidentemente, il fatto di dire che la vice-presidente aveva fatto carriera andando a letto è stato giudicato con più clemenza a Milano.
Le parole offensive
Kamala Harris “Sarà d’ispirazione per le ragazze mostrando che se vai a letto con gli uomini giusti e ‘ammanicati’, allora puoi anche fare da spalla a un uomo affetto da demenza. Praticamente è la storia di Cenerentola”.
Questa è il post profondamente sessista che è stato sanzionato.
La critica del sottosegretario di quei giorni
A prescindere da come la si pensi, ritengo del tutto inaccettabile un commento simile da parte di un docente universitario, peraltro esperto di dottrine politiche.”
Lo afferma il sottosegretario all’università e ricerca Peppe De Cristofaro.
“Chi ha l’onere e l’onore di insegnare negli atenei del nostro Paese – prosegue il sottosegretario di Leu – non può assolutamente cedere a squallidi stereotipi e pregiudizi sessisti.”
“Credo che questa vicenda non possa finire qui – conclude De Cristofaro – perché l’università italiana è un luogo di conoscenza e sapere aperto che deve educare alle differenze e promuovere la parità.”