Omofobia, Malan contro Zan: "Vuole imporre agli altri la propria ideologia"
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Omofobia, Malan contro Zan: "Vuole imporre agli altri la propria ideologia"

Il senatore di Forza Italia: "Incoerenza e opportunismo sono un nuovo 'genere' che si aggiunge alla lista di Facebook, alla quale la natura tarda adeguarsi continuando a dar vita solo a maschi e femmine".

Lucio Malan
Lucio Malan
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8 Maggio 2021 - 14.36


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La destra, anche la cosiddetta liberale, continua a sparare a pallettoni contro la legge che colpisce che incita all’odio e alla discriminazione verso il mondo Lgbti e comunque i più indifesi.


”L’onorevole Alessandro Zan pretende ora di avere il monopolio sulla menzione del presidente Draghi. Nelle scorse ore ha infatti intimato a Matteo Salvini e Massimiliano Romeo di non ‘tirare la giacchetta’ del premier. Peccato che solo nove giorni fa, parlando a Radio 1 ripreso da tutte le agenzie, non si è limitato ad appellarsi a lui in quanto garante della maggioranza di governo, come hanno fatto Salvini e Romeo, ma gli ha addirittura attribuito un’opinione favorevole al suo testo dicendo: ‘Draghi non è entrato nel merito, ma il suo profilo e la sua storia sono dalla parte dei diritti’. ‘Diritti’ nella sua propaganda dei gruppi Lgbt significa notoriamente imposizione agli altri della propria ideologia”.
 Lo afferma Lucio Malan, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato.
“Forse – aggiunge  incoerenza e opportunismo sono un nuovo ‘genere’ che si aggiunge alla lista dei settanta di Facebook, alla quale la natura tarda adeguarsi continuando a dar vita solo a maschi e femmine”.

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