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Erdogan il repressore tuona contro gli studenti che protestano: "Sono terroristi"

Il presidente ha detto che non permetterà che le proteste in corso contro il rettore dell'Università Bogazici di Istanbul, Melih Bulu, si trasformino in un altro Gezi Park. 

Sostenitori di Erdogan
Sostenitori di Erdogan

globalist

3 Febbraio 2021 - 21.19


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Bavaglio e repressione: questa è la Turchia in mano ad un presidente autoritario che ha ridotto ai minimi termini gli spazi di democrazia.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che non permetterà che le proteste in corso contro il rettore dell’Università Bogazici di Istanbul, Melih Bulu, si trasformino in un altro Gezi Park. 
Lo ha detto lo stesso Erdogan, affermando che ”non accetteremo questi giovani, che fanno parte di organizzazioni terroristiche, mentre ce ne sono altri, di giovani, che rispettano i veri valori spirituali e nazionali”.
Per questo ”non permetteremo un altro Gezi Park in questo Paese”, riferendosi alle proteste che si svolsero a Istanbul nel 2013.
Rivolgendosi agli studenti della Bogazici, Erdogan ha poi chiesto se ”siete giovani o terroristi, voi che avete cercato di occupare l’ufficio del rettore”. E ha aggiunto che ”non c’è nulla che abbia a che vedere con gli Lgbt qui, siamo un Paese morale”.

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