Washington, cercano di buttar giù la statua del presidente Jackson: quello della deportazione dei nativi
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Washington, cercano di buttar giù la statua del presidente Jackson: quello della deportazione dei nativi

Secondo gli attivisti del movimento Black Lives Matter, l'ex presidente è il simbolo della deportazione forzata dei nativi americani

La statua del presidente Jackson
La statua del presidente Jackson
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23 Giugno 2020 - 07.46


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Momenti di tensione in Lafayette Square a Washington, di fronte alla Casa Bianca, dove i manifestanti hanno tentato di rimuovere la statua di Andrew Jackson. Per disperdere la folla, affermano alcuni testimoni, la polizia avrebbe usato spray al peperoncino.

La polizia è intervenuta dopo che, cantando “Hey, Hey, Ho, Ho, Andrew Jackson’s got to go”, circa 150-200 manifestanti avevano cominciato a legare la statua del settimo presidente degli Stati Uniti, con alcune corde. Dopo alcuni scontri, durante i quali le forze dell’ordine hanno utilizzato anche spray urticanti, i poliziotti sono riusciti a creare un cordone di sicurezza attorno all’opera, che ritrae Jackson in sella a un cavallo.

Jackson + finito nel mirino del movimento antirazzista perché considerato responsabile del cosiddetto “sentiero delle lacrime”, la deportazione forzata dei nativi americani dalle loro terre di origine.

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