La settimana enigmistica lo avrebbe inserito nella famosa rubrica: strano ma vero: si tratta dalla storia di un 21enne che dovrà trascorrere un insolito isolamento.
Rientrato nel suo villaggio nell’Assam, il 21enne Amosh Basumatary, sebbene avesse un test negativo al coronavirus, dovrà trascorrere 14 giorni in una casa su un bambù in condizioni molto difficili: il tetto di plastica si è subito danneggia per alcuni temporali e il ragazzo non ha la possibilità di avere pasti decenti.
La storia arriva dall’India.
“Basumatary – racconta Asianews – lavorava in un’azienda produttrice di seggiolini per auto che, a quanto si dice, ha chiuso per le perdite durante il lockdown, il che ha costretto lui e altri dipendenti a tornare ai loro Stati di origine”.
“Ho passato quattro notti nella casa sull’albero e devo passarne altri 10. Anche se non è comodo come a casa, sono disposto a trascorrere i prossimi 10 giorni per la sicurezza degli altri abitanti del villaggio”, ha dichiarato il giovane.
Una quarantena resa difficile da numerosi temporali.
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