Turingia: i partiti politici valutano elezioni anticipate per contrastare l'estrema destra
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Turingia: i partiti politici valutano elezioni anticipate per contrastare l'estrema destra

Die Linke, Spd, Verdi e Cdu hanno concordato un "Patto di stabilità" per arginare il peso politico del leader di Afd Bjorn Hocke nella regione.

Bjorn Hocke
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21 Febbraio 2020 - 21.53


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Dopo la crisi politica dovuta all’appoggio al candidato liberale dell’Fdp Thomas Kemmerich del partito di estrema destra Afd (Alternativa per la Germania) si discute dell’idea di indire nuove elezioni in Turingia.

In un meeting politico avvenuto oggi tra esponenti dei partiti Die Linke, Spd, Verdi e Cdu, si è discusso della data del voto, che dovrebbe tenersi il 25 aprile del prossimo anno. Fino ad allora il governo sarebbe affidato ad un esecutivo transitorio.

Bodo Ramelow, premier uscente, si ripresenterà come candidato alla rielezione a capo del governo il 4 marzo. In quell’occasione, la sua rielezione potrebbe essere assicurata dall’appoggio di una parte della Cdu, che gli garantirebbe la maggioranza assoluta al primo scrutinio, ma non entrerebbe però a far parte del governo regionale, una coalizione di minoranza Die Linke, Spd, Verdi.

I partiti hanno inoltre concordato un ‘Patto di stabilità’ che funga anche da ‘cordone sanitario’ intorno all’Afd dopo la crisi politica scoppiata a Erfurt per arginare in sede di parlamento regionale il peso politico di Bjorn Höcke, fondatore dell’ala più radicale del partito la cui ascesa ha portato alla rinuncia a livello federale di Annegret Kramp-Karrenbauer al proprio incarico di presidente della Cdu e ad una futura candidatura alla cancelleria.

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