Trump arrogante sull'impeachment: "Una truffa, la Corte Suprema dovrebbe bloccarlo"

Il presidente degli Stati Uniti è arrivato a Londra al vertice della Nato e per tenerso in allenamento ha sparato bordate contro il presidente della Federal Reserve e i democratici

Donald Trump

Donald Trump

globalist 3 dicembre 2019
Arrogante e borioso: è un Donald Trump scatenato quello che è arrivato a Londra per il vertice sui 70 anni della Nato: prima ancora di fustigare gli alleati sui contributi troppo esigui al bilancio dell'Alleanz - una critica da lui ripetuta in continuazione - con tre tweet incendiari il presidente ha colpito la Federal Reserve - la banca centrale americana - e i Democratici nell'inchiesta sull'impeachment.
Il primo tweet arriva per criticare la Fed: secondo Trump l'industria manifatturiera americana - ieri sono stati diffusi dati deludenti per novembre - è "frenata dal dollaro forte, sostenuto dalle politiche ridicole della Federal Reserve"
Non contento di questa prima bordata, circa un'ora dopo Trump è tornato alla carica twittando: "La Fed dovrebbe abbassare i tassi quasi non c'è inflazione", (l'inflazione Usa è al 1,6% su base annua), "rendendoci competitivi con gli altri paesi, e la manifattura volerà".
Poi, un tweet di supporto al Partito repubblicano, che secondo il presidente non è mai stato così compatto nel difenderlo come nell'ambito dell'inchiesta del Partito democratico per l'impeachment: "Ho letto il rapporto dei repubblicani sulla truffa impeachment. Gran lavoro! La sinistra radicale non ha argomenti. Leggete le trascrizioni. Non dovrebbe nemmeno essere approvato. Possiamo andare alla Corte Suprema per bloccarlo?"