Colpito agli occhi dai pallini della polizia: Gustavo Gatica resterà cieco per sempre

Il ragazzo cileno è stato colpito dalla polizia a Santiago del Cile mentre fotografava le manifestazioni. Le sue parole: "Ho regalato i miei occhi perché la gente si risvegli”.

Gustavo Gatica diventato cieco in Cile perché colpito agli occhi dalla polizia

Gustavo Gatica diventato cieco in Cile perché colpito agli occhi dalla polizia

globalist 27 novembre 2019

Una violenza non degna di una democrazia. Una violenza che dimostra (anche in Italia) quanto sia pericolosa la cultura della repressione e l’idea che forze di polizia e militari possano agire al di sopra della legge.
Gustavo Gatica, il giovane studente universitario ferito ad entrambi gli occhi da pallini sparati dalla polizia durante una manifestazione 17 giorni fa in Plaza Italia a Santiago del Cile, resterà cieco per sempre.
Lo ha confermato la clinica Santa Maria della capitale cilena. In un referto medico i sanitari hanno confermato che, nonostante gli sforzi fatti, "la gravità delle lesioni subite ha determinato che la sua condizione è di visione zero bilaterale permanente".
Gatica, di 21 anni, era sceso in piazza per fotografare la giornata di mobilitazione. 
Il suo caso ha avuto un grande impatto nell'opinione pubblica cilena, anche se in un primo momento non ha portato alla sospensione dell'uso di fucili a pallini da parte della polizia.
Le autorità infatti si sono decise a sospenderne l'utilizzazione solo alcuni giorni fa. Secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto nazionale dei diritti umani (Indh) del Cile, da quando sono cominciate le proteste si sono registrati 232 casi di lesioni oculari di manifestanti in tutto il territorio nazionale. 


Le manifestazioni continuano anche pronunciando una commuovente frase del ragazzo: “Ho regalato i miei occhi perché la gente si risvegli”.