Per Shutdown negli Stati Uniti si intende il bloccare tutte le attività del governo federale giudicate non essenziali. È una procedura prevista dall’Anti-deficiency Act ed è applicabile nel caso in cui le leggi di finanziamento di alcune attività amministrative non vengano approvate. È successo di recente che lo Shutdown venisse messo in pratica, anche se il periodo più lungo tra le volte in cui è accaduto durante la presidenza Trump è stato di tre giorni.
Donald Trump ha annunciato che è favorevole allo shutdown del governo se i Democratici non approveranno le modifiche finanziarie alla legge sull’immigrazione, che prevedono tra l’altro 5 miliardi di dollari stanziati per la costruzione del noto muro con il Messico, cavallo di battaglia del tycoon in campagna elettorale.
“Sarei disponibile allo shutdown del governo se i democratici non ci dessero i voti per la Sicurezza del confine” ha twittato Trump.
In realtà non è il presidente che ordina lo shutdown, dato che secondo la legge americana le leggi di finanziamento devono essere approvate da entrambe le ale del Parlamento e il presidente ha solo diritto di veto, che obbliga il Parlamento a ridiscutere le leggi. Lo shutdown si verifica nel caso in cui la legge non venga approvata da almeno due terzi dei membri delle camere, e comunque prima della chiusura dell’anno fiscale, il 1 ottobre.
Nonostante i repubblicani abbiano la maggioranza al Congresso, i contrasti i più moderati ed i conservatori nel partito hanno finora impedito l’approvazione della legge, cui i democratici sono contrari.
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