In cinismo dei nababbi. I miliardari sfruttatori portati al potere nel nome del ‘popolo’: un giudice federale ha concesso all’amministrazione Trump una proroga della scadenza odierna per riunire tutti i 102 bambini al sotto dei 5 anni con i loro genitori clandestini al confine col Messico. Il governo ha fatto sapere che riuscirà a ricomporre le famiglie per 54 bambini ma di avere bisogno di più tempo per gli altri.
Il giudice di San Diego Dana Sabraw ha concordato che alcuni casi “richiedono ulteriore tempo” per la riunificazione. Intanto ieri un altro giudice federale di Los Angeles ha rifiutato la richiesta dell’amministrazione Trump di estendere la detenzione dei bambini di migranti illegali oltre i 20 giorni previsti da un accordo del 1997. Il giudice, Dolly Gee, ha osservato che la richiesta è un “cinico tentativo” di spostare la politica dell’immigrazione sui tribunali.
L’amministrazione Usa non ha rispettato la scadenza odierna per riunire tutti i bambini sotto i 5 anni con i genitori migranti clandestini al confine col Messico (ci è riuscita solo con metà) ma Donald Trump ha detto di avere la soluzione per evitare le separazioni delle famiglie. “Ho la soluzione. Dite alla gente di non venire nel nostro Paese illegalmente. Questa e’ la soluzione”, ha risposto ai cronisti prima di partire per il suo viaggio in Europa.
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