Abu Mazen attacca Trump: la decisione su Gerusalemme è peccato

Il presidente palestinese parla al Cairo: il complotto è di natura colonialistica e contraddice il diritto internazionale

Il leader palestinese Abu Mazen

Il leader palestinese Abu Mazen

globalist 17 gennaio 2018

Parole dure ma comprensibili da parte di chi si è sentito pugnalato alle spalle: il presidente palestinese Abu Mazen ha bollato come un 'peccato' la decisione del presidente statunitense Donald Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele e il trasferimento dell'ambasciata americana.
Parlando al Cairo ad Al Azhar, la massima istituzione dell'islam sunnita, ha ribadito che "l'amministrazione americana non è più affidabile per mediare fra noi e gli israeliani". 
 "La decisione peccaminosa di Trump contraddice tutte le posizioni americane precedenti circa Gerusalemme", ha detto ancora Abu Mazen.
"Il complotto contro Gerusalemme è di natura colonialista e americana e contraddice il diritto internazionale e sfida la volontà della Comunità internazionale", ha sostenuto ancora in un discorso trasmesso dalla tv di stato egiziana.