Russia, due esplosioni nella metro di San Pietroburgo: 14 morti decine di feriti
Top

Russia, due esplosioni nella metro di San Pietroburgo: 14 morti decine di feriti

Aperta una indagine per terrorismo. Le esplosioni sono avvenute all'interno dei vagoni della metro. Chiuse sette stazioni.

San Pietroburgo, esplosione nella metro
San Pietroburgo, esplosione nella metro
Preroll

globalist Modifica articolo

3 Aprile 2017 - 14.07


ATF

La Russia nel terrore, mentre ancora ci si interroga su esecutori e mandanti: c’è stato un attentato nella metropolitana di San Pietroburgo, in Russia, dove una bomba ha provocato 14 morti e 47 feriti, di cui 6 gravi. Ma purtroppo i numeri sono provvisori.
La deflagrazione è avvenuta su un vagone di un treno tra le stazioni di Sennaya Ploshchad e Teknologicheskiy Institut. Nella stazione di Ploshchad Vosstaniya trovato e disinnescato un secondo ordigno inesploso: era “mascherato” da estintore. Aperta un’indagine per terrorismo.

Ancora poco chiara la dinamica dell’esplosione. La persona che si sospetta abbia piazzato l’ordigno nel vagone della metro sarebbe stato filmato dalle telecamere interne. Lo riferisce Interfax. Secondo altre fonti, la bomba era stata piazzata in una ventiquattrore.

 Ordigno inesploso. Un ordigno inesploso è stato trovato in un’altra stazione della metro di San Pietroburgo, quella di Ploshchad Vosstaniya. E’ stato disinnescato. “In seguito alle misure prese dalle forze dell’ordine – fa sapere il Comitato antiterrorismo in una nota – alla stazione Ploshchad Vosstaniya è stato trovato e tempestivamente disinnescato un ordigno artigianale”. 
Aperta una indagini per terrorismo. Il Comitato Investigativo russo ha aperto due indagini criminali sui fatti di San Pietroburgo. Una in base all’articolo 205 del codice penale – “terrorismo” – e una in base al codice 223, “produzione di esplosivi e ordigni”.
I morti accertati sono almeno 14. I feriti, alcuni in condizioni gravissime, sono almeno 47

Leggi anche:  Liberata dopo due anni di cella la dissidente russa Daria Kozyreva: condannata per una poesia ucraina

Chiuse tutte le stazioni della metro. Tutte le stazioni della metropolitana di San Pietroburgo sono state chiuse a seguito dell’esplosione avvenuta oggi. Lo ha reso noto noto il servizio stampa della metro. Subito dopo l’esplosione ne erano state chiuse solo sette, quelle di Park Pobedy, Elektrosila, Moskovskiye Vorota, Frunzenskaya, Tekhnologichesky Institut, Sennaya Ploshchad e Gostiny Dvor. Poco dopo è stato deciso di sospendere il servizio su tutta la tratta. 

Aperta un’indagine. Non è chiaro al momento quale siano le cause dell’esplosione, ma la pista privilegiata è quella del terrorismo. La procura di San Pietroburgo ha quindi già avviato un’indagine.

Putin: possibile atto terroristico. “Stiamo considerando tutte le possibili cause, incluso il terrorismo”. E’ quanto ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin a proposito dell’esplosione avvenuta a San Pietroburgo, dove si trova in visita. 
Gli Usa offrono aiuto alla Russia. Gli Stati Uniti hanno offerto aiuto alla Russia dopo l’attentato che oggi ha colpito San Pietroburgo, dove almeno 10 persone hanno perso la vita. Lo ha detto Sean Spicer, il portavoce della Casa Bianca condannando l’attacco e sottolineando l’importanza di “combattere la violenza in tutte le sue forme”. Poco prima il presidente Donald Trump aveva definito l’attacco una “cosa terribile” che “accade in tutto il mondo”.

Leggi anche:  Terrorismo e guerra ibrida: quali rischi per Italia e Ue?

Prime immagini. Sui social network sono già apparse alcune immagini che mostrano il deflusso dei passeggeri dalle pensiline invase dal fumo. In una foto (quella di apertura dell’articolo) è possibile vedere un vagone della metropolitana parzialmente sventrato.

 

 

Orgigni improvvisati. L’esplosione è stata causata da un ordigno improvvisato, come ha riferito il gestore della metro di San Pietroburgo, secondo quanto riportato dall’emittente Russia Today.

Mosca: aumentati i controlli nella metro. A seguito delle esplosioni di San Pietroburgo sono state aumentate le misure di sicurezza a Mosca, capitale della Russia. 

Putin è a San Pietroburgo: condoglianze alle famiglie delle vittime. Il presidente russo Vladimir Putin – che si trova Strelna, nei pressi di San Pietroburgo, dove ha in programma un incontro con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko – è stato informato delle esplosioni nella metropolitana. Secondo il Cremlino, non sono previsti al momento cambiamenti nell’agenda del presidente. Il presidente ha subito fatto le sue condoglianze alle famiglie delle vittime. 

Leggi anche:  La Russia di Putin ha un vero alleato su cui può contare: gli Stati Uniti di Trump

(Articolo in aggiornamento)

Native

Articoli correlati