Il Sultano pensa di poter spadroneggiare in Europa. E pensa che sia un suo diritto poter reprimere i curdi non solo nelle loro terre ma ovunque nel mondo: così il ministero degli Affari esteri turco ha convocato l’ambasciatore tedesco ad Ankara per protestare contro la manifestazione curda di Francoforte, durante la quale sono stati esibiti simboli del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk).
Lo ha fatto sapere un portavoce della presidenza turca, Ibrahim Kalin. “Con il pretesto del Newroz, la festa della primavera curda che si celebra il 21 marzo, hanno mostrato bandiere e cartelloni di un’organizzazione terrorista, in un meeting ‘per la libertà e contro la dittatura’”, ha affermato il portavoce in una intervista a CnnTurk.
E’ qualcosa di direttamente legato alla Turchia e al referendum”, ha aggiunto, facendo riferimento al referendum costituzionale del 16 aprile prossimo. “L’abbiamo detto alle autorità tedesche, e non ci hanno dato nessuna risposta, così questa notte è stato convocato l’ambasciatore tedesco al ministero degli Esteri, e abbiamo condannato i fatti nella forma più severa”, ha proseguito Kalin.
I curdi in piazza in Germania contro Erdogan: protesta la Turchia
La manifestazione di Francoforte non è risultata gradita al Sultano che ha fatto convocare l'amasciatore tedesco
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19 Marzo 2017 - 12.59
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