Violentate e poi arse vive: l'urlo di dolore per la strage delle ragazze
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Violentate e poi arse vive: l'urlo di dolore per la strage delle ragazze

In 39 sono rimaste uccise nel rogo del centro di accoglienza: la gente in piazza per ricordarle

La manifestazione a Città del Guatemala
La manifestazione a Città del Guatemala
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12 Marzo 2017 - 20.01


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Un grande dolore e una grande infamia: per questo i manifestanti a Piazza della Costituzione a Città del Guatemala, hanno chiesto giustizia per le ragazze uccise in un incendio in un centro di accoglienza statale, dove avrebbero dovuto essere protette. Sono morte in 39, forse di più. Una vendetta, perché le ragazze avevano denunciato una serie di abusi sessuali e altri maltrattamenti subiti da coloro che avrebbero dovuto accudirle e garantire loro un futuro migliore,
Invece le hanno fatte morire vive. Giustizia è il grido della piazza.

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