Armi e gasdotto: gli affari fanno fare pace a Erdogan e Putin
Top

Armi e gasdotto: gli affari fanno fare pace a Erdogan e Putin

Dopo l'accordo sul Turkish Stream Ankara pensa di affidare alla Russia l'appalto per la difesa aerea

Erdogan e Putin
Erdogan e Putin
Preroll

globalist Modifica articolo

11 Ottobre 2016 - 19.45


ATF

Affari, soldi, qualche dispetto al comune nemico Obama e quache piccola contraddizione (piccola si fa per dire) sulla guerra in Siria, dove Ankara e Mosca sono su sponde opposte.
Così dopo aver firmato uno storico accordo per il gasdotto Turkish Stream, la Turchia è pronta a ricevere un’offerta dalla Russia, nell’ambito di un appalto del valore di diversi miliardi di dollari, per un sistema di difesa aereo.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il suo omologo russo Vladimir Putin si sono ripromessi di rafforzare la cooperazione in tutte le aree, senza esclusione del settore tecnico-militare.
La Turchia è pronta a ricevere un’offerta dalla Russia per un appalto sulla costruzione di un sistema di difesa aerea a lungo raggio.
Si tratta dell’ultimo segnale di miglioramento dei rapporti tra Turchia e Russia dopo una crisi senza precedenti, innescata a novembre dall’abbattimento di uno dei caccia di Mosca al confine siriano da parte dell’aviazione militare turca.
Del resto dopo il loro incontro al Palazzo Yildiz, Putin ha annunciato che Mosca è pronta a collaborare con Ankara nell’industria della difesa, aggiungendo: “Speriamo di tradurre tutto questo in progetti concreti”.
Da parte sua, Erdogan ha espresso la volontà della Turchia di migliorare i legami con la Russia in ogni campo, compreso quello della difesa.

Leggi anche:  Liberata dopo due anni di cella la dissidente russa Daria Kozyreva: condannata per una poesia ucraina
Native

Articoli correlati