L’ennesima strage che resterà impunita nell’indifferenza generale; le guardie di frontiera turche hanno ucciso 12 civili nelle ultime 24 ore, facendo salire a 145 uccisi il bilancio dei siriani morti dopo esser stati colpiti dal fuoco dei militari turchi al confine tra i due Paesi dall’inizio del 2016.
Un tragico bollettino tenuto dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui i 12 uccisi sono caduti sotto il fuoco turco in tre località distinte tra ieri e oggi: nel distretto di Qamishli, in quello di Ras al Ayn e in quello di Tal Abiyad, nei settori centrali e orientali della frontiera e in aree a maggioranza curda.
I militari turchi uccidono 12 civili curdo-siriani che fuggivano dalla guerra
Nel solo 2016 sono stati 145 le persone uccise dalle guardie di frontiera solo perché si erano avvicinate al confine
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27 Settembre 2016 - 17.47
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